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Essere genitori social e consapevoli

Aggiornato il: apr 12


I social media hanno cambiato il modo in cui comunichiamo, riceviamo notizie e condividiamo le nostre vite. Questo nuovo mondo che offre filtri senza confini, ha anche influenzato la nostra genitorialità.


Prima di caricare la prossima adorabile foto di tu@ figli@ e aspettare che arrivino i like, dai un'occhiata a come i social media hanno cambiato il modo in cui siamo genitori e cosa puoi fare per renderli un'esperienza positiva per te e la tua famiglia.


Voglio snocciolare gli aspetti negativi affinchè la presenza sui social di una mamma o di un papà sia sempre consapevole.


Ci fermiamo


"Aaron ha mangiato i broccoli per la prima volta!" "Nora è caduta nella cesta dei vestiti per la prima volta."


I social media hanno creato una pausa nel nostro cervello. In quei momenti genitoriali in cui festeggiavamo con Aaron o correvamo in soccorso di Nora, molti di noi ora si prendono distrattamente un momento di pausa per vedere il feed di Facebook, Instagram o il social del momento.


Dovremmo prendere gli smartphone e gettarli via e "dare il cinque" istantaneamente ad Aaron per avere mangiato i broccoli o dare un bacio a Nora per quel tuffo divertente ma spaventoso nella cesta dei vestiti.


Nel breve momento di pausa in cui i genitori prendono il telefono per postare sui social, di fatto perdono un momento naturale e importante di interazione genitore-figlio.


Confrontiamo


Quando hai figli, sai che è matematico che prima o poi ti imbatterai in quel tipo di genitore che si vanta sempre del propri@ figli@ e di tutti i suoi meravigliosi risultati: la precocità dei traguardi, sono stati accettati nella migliore scuola della città e possono dire l'alfabeto aramaico al contrario.


Grazie ai social media, non devi andare al parco giochi per essere bombardato da queste informazioni. Il meglio del meglio dei figli di tutti ora ti viene presentato in una bellissima sequenza temporale, completa di immagini, proprio a casa tua. Voglio dire, nella tua casa!

Metti like e commenti carinamente, ma dì la verità...come stanno le cose veramente?


Molti genitori riferiscono di confrontare il proprio successo genitoriale con quello degli altri sui social media. Provano una sensazione di fallimento in base a ciò che vedono online: la mentalità "tutti gli altri stanno facendo meglio di me" crea stress tanto inutile quanto dannoso.


I confronti si estendono anche al resto della nostra vita familiare, mentre confrontiamo il marito della nostra amica che è tornato a casa presto dal lavoro per cucinare con il nostro velocissimo pasto al fast food mangiato in macchina.


Fai attenzione: la stragrande maggioranza dei genitori non condivide il buono, il brutto e il cattivo. I social media sono come un diario in tempo reale e sei tu che prendi la decisione consapevole di condividere o meno alcuni aspetti della tua vita.


Condividiamo eccessivamente


Chiediti se condividi eccessivamente sui social media e probabilmente dirai "No." Ora, respira.

Chiediti se pensi che i tuoi amici condividano troppo e la risposta potrebbe cambiare in un clamoroso "Sì".


I social media hanno trasformato molti genitori in over-sharers. Riempiamo i nostri profili con foto e aggiornamenti, a volte più volte al giorno. E nessun argomento sembra essere off-limits, dagli incidenti con il vasino ai rigurgiti a spruzzo.


Un sondaggio nazionale sulla salute dei bambini ha rilevato che il 75% dei genitori pensa che gli altri genitori condividano troppo.


Impegniamo il nostro tempo


Prova questo esperimento. Non barare. Registra ogni minuto in cui stai con il telefono in mano o ti siedi al computer per utilizzare i social media. Dopo aver tirato le somme, probabilmente rimarrai scioccata da come hai gestito il tuo tempo.


I social media possono prosciugarti più tempo di quanto pensavi possibile, ed è il tempo che avresti potuto trascorrere con la tua famiglia o per dedicarti a te stessa. Considera l'idea di chiedere ai tuoi figli se pensano che tu sia una mamma distratta.


La consapevolezza che stai trascorrendo troppo tempo sui social media non significa che devi rinunciarvi. Assicurati solo di impostare dei limiti in modo che tutti abbiano momenti in cui sono "scollegati" dalla rete e si godano semplicemente la connessione, reale, in presenza.


Creiamo bambini desiderosi di fama


Tu@ figli@ ti ha mai chiesto se pubblicherai quella foto su Facebook? Vuole sapere quanti mi piace ha ricevuto quel post che hai fatto ieri? Se è così, non è l'unic@!


Come genitori, quando pubblichiamo le foto dei nostri figli sui social media e monitoriamo attivamente la popolarità dei post, rischiamo di creare bambini desiderosi di fama. Mentre osservano il nostro comportamento, i bambini possono imparare a valutare la propria popolarità in base al numero di persone che fanno clic sul pulsante "mi piace".


Ci vantiamo (troppo)


Ci vantiamo tutti sui social media perché i nostri figli sono fantastici. Certo, sei orgogliosa dei tuoi figli e vuoi che le persone lo sappiano.


Altri genitori potrebbero iniziare ad alzare gli occhi al cielo quando i post diventano eccessivi, ad esempio pubblicandone diversi nello stesso giorno. E il peggio è quando i genitori iniziano a lodare senza fine i propri figli. Attenzione a non annoiare!


Forziamo il momento perfetto per la foto perfetta


Il tuo bambino sembra così carino con quel cappello oversize. Prendi lo smartphone!


Adesso aspetta. Sembrerebbe più carin@ se la mano fosse sul fianco. No, la mano è troppo alta. Più in basso. Oh, aspetta. Che mi dici di quel boa rosa? Sarebbe divertente con questo cappello. Adesso stai ferm@. OK, resta lì un minuto. Devo postarlo sul mio profilo Instagram.


Ti sembra familiare? I social media sono pieni di momenti perfetti, tranne per il fatto che molti di quei momenti perfetti hanno richiesto mezze ore di lavoro ed in realtà sono state fatte almeno 15 prove prima di scegliere la foto giusta.


Prima di pubblicare le foto di tuo figlio online, dovresti valutare i pro e i contro. Ricorda che puoi sempre scattare una foto e goderti semplicemente il momento senza condividerlo sui social media.


Se decidi di voler condividere le tue foto, scatta e divertiti con i tuoi figli. Immagina di essere l'unica che vedrà le foto. Tu e i tuoi figli vi divertirete molto di più e verrà molto meglio!!


Creiamo un'impronta digitale


Ricordi quando tua madre ha pubblicato quella foto imbarazzante di te quando eri piccola? Ah no giusto! Tutte quelle immagini erano limitate agli album fotografici condivisi tra i membri della famiglia, perché i social media non esistevano.


Oggi, la prima volta che carichiamo una foto di nostro figlio su internet, gli abbiamo anche creato un '"impronta digitale".


Le università, le scuole e i datori di lavoro cercano sempre informazioni su Internet per farsi un'idea del candidato: cosa e come commenta? Cosa e come posta? Cosa dirà loro l'impronta digitale di tuo figlio quando sarà adulto?


I social media sono solo uno dei tanti modi in cui possiamo, intenzionalmente o meno, violare la privacy dei nostri figli. Anche se pensi di essere al sicuro perché hai regolato al millimetro le impostazioni sulla privacy del tuo account e puoi eliminare le tue immagini in qualsiasi momento, non significa necessariamente che in questo modo tu stia evitando di creare quell' "impronta digitale".


I termini e condizioni di Facebook, per esempio, dicono chiara